Prevenzione malattie infettive

Le malattie infettive rappresentano una priorità in Sanità Pubblica, per la loro contagiosità e diffusibilità.

Una malattia infettiva è una patologia causata da agenti microbici che entrano in contatto con un individuo, si riproducono e causano un’alterazione funzionale: la malattia è quindi il risultato della complessa interazione tra il sistema immunitario e l'organismo estraneo. I germi che causano le malattie infettive possono appartenere a diverse categorie e principalmente a virus, batteri o funghi.
In Italia, la sorveglianza delle malattie infettive è basata sul Sistema di notifica obbligatorio, che in base al D.M. 15 dicembre 1990 "Sistema informativo delle malattie infettive e diffusive" prevede la segnalazione obbligatoria, da parte dei medici, dei casi di malattie elencate nel decreto stesso.

La sorveglianza delle malattie infettive

La sorveglianza delle malattie infettive è affidata al Sistema informativo delle malattie infettive (Simi), basato sulle segnalazioni dei medici. Il sistema comprende segnalazioni immediate per allertare gli operatori di sanità pubblica e riepiloghi mensili di tutte le malattie infettive notificate, compilati da ogni azienda sanitaria.

Il flusso informativo prevede, come obbligo di legge, che il medico, sia esso ospedaliero o di medicina generale o pediatra di libera scelta o medico che svolga attività privata, segnali al servizio di Igiene pubblica, competente per la sua area, qualunque caso di malattia infettiva e diffusiva reale o sospetta, di cui sia venuto a conoscenza nell'esercizio della sua professione.

Il medico è tenuto a effettuare la segnalazione indicando la malattia sospetta o accertata, gli elementi identificativi del paziente, gli accertamenti diagnostici eventualmente effettuati, la data di comparsa della malattia tramite uno specifico modulo di segnalazione e la trasmissione può avvenire per fax ed e-mail. In alcuni casi specifici è prevista anche l’immediata segnalazione telefonica.

Nei casi previsti il Servizio di Igiene pubblica, controllata l’adeguatezza della segnalazione in base ai criteri di caso previsti, converte la "segnalazione" in "notifica" e coordina le indagini epidemiologiche necessarie. Invia inoltre copia della notifica all’ufficio regionale competente che, a sua volta, trasmette i dati al ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali e all’Istituto Nazionale di Statistica.
Nella ASSL di Nuoro infine è utilizzato un sistema informativo basato su web, che permette la condivisione delle informazioni a tutti i livelli in tempo reale aumentando tempestività, semplicità e accettabilità della sorveglianza

I sistemi di sorveglianza speciale

Oltre al Simi, le altre componenti del sistema di sorveglianza delle malattie infettive sono i sistemi di sorveglianza speciale per le meningiti (Sistemi di sorveglianza speciale per le meningiti [file.pdf]), la legionellosi (Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi [file.pdf]), l’influenza (Protocollo operativo Sistema di Sorveglianza Sentinella dell'influenza [file.pdf]), la malattia di Creutzfleld-Jacob, salmonellosi E.Coli O157 VTEC e Campylobacter (Enternet), il morbillo (circolare del 20 aprile 2007; Piano Nazionale eliminazione del Morbillo e della Rosolia congenita [file.pdf]), la Rosolia congenita e in gravidanza (Sorveglianza della rosolia congenita e dell’infezione da virus della rosolia in gravidanza [file.pdf]), le epatiti virali acute (SEIEVA, Protocollo SEIEVA [file.pdf]), le malattie sessualmente trasmesse, l’antibiotico resistenza (Ar-Iss), la sorveglianza delle malattie infettive prevenibili da vaccino (Spes).

A integrazione della sorveglianza delle meningiti batteriche esistente, a marzo 2007 è stato stilato un protocollo che prevede la segnalazione di tutte le forme di malattie batteriche invasive per i patogeni per i quali esiste un vaccino disponibile.

Documenti correlati:
Scheda di segnalazione di malattia infettiva [file.pdf]
Protocollo di intervento in caso di meningite [file.pdf]