I "Senzariserve" al meeting "Sottosopra"

Anche quest'anno l'Associazione "Senzariserve" parteciperà al Meeting Nazionale ANPIS "Sottosopra", che si svolgerà dall'11 al 18 giugno 2017 a Sibari,  in Calabria, (Villaggio Marlusa – Località Marina di Sibari).
 
Il meeting raggiunge quest’anno la sua XVII edizione, confermandosi appuntamento culturale e sportivo (col suo torneo di calcio a cinque), ma - sopratutto terapeutico e riabilitativo - di grande richiamo, in virtù delle particolari caratteristiche che lo contraddistinguono. "Sottosopra" è, infatti, il primo e unico meeting sportivo internazionale al quale partecipano giovani con disabilità psico-sociali.

L’obiettivo del meeting, e - più in generale - delle associazioni che vi partecipano è proprio quello di creare per i giovani un’occasione di scambio culturale, oltre che un’opportunità concreta di socializzazione e pratica sportiva. Le scorse edizioni che si sono svolte in diverse località italiane hanno visto la partecipazione di più di 2000 persone con squadre provenienti dai Dipartimenti di Salute Mentale di tutta Italia, ma anche da Francia, Spagna, Slovenia, Polonia e Argentina. Le squadre vedono giocare nelle stesse fila sia persone disabili che operatori sociosanitari e volontari, regalando così al pubblico uno splendido esempio di convivenza ed amicizia. Come ogni anno il meeting sarà accompagnato da diversi appuntamenti culturali, convegni, dibattiti, mostre e momenti conviviali. Le edizioni passate hanno regalato occasioni di divertimento e spunti di riflessione; si sono instaurate nuove amicizie e aperti canali per lo scambio di buone prassi tra gli operatori della salute mentale di varie regioni italiane e di altre nazionalità (Polonia, Spagna, Slovenia, Francia e Argentina).
 
Le associazioni aderenti all'ANPIS sono nate inizialmente sulla spinta di operatori e utenti di servizi pubblici e cooperative sociali, operanti nel settore della salute mentale, ma sono cresciute successivamente anche nell'ambito del disagio giovanile e della tossicodipendenza. Il moltiplicatore di una simile progettualità va rintracciato in una precisa prospettiva teorica e pratica che unisce concetti chiave come "prevenzione" e "promozione della salute", attraverso un costante lavoro di co-costruzione di responsabilità sociale e civile, tesa alla promozione di individui e gruppi attivi e partecipi alla vita. 
È ormai pratica diffusa e consolidata su tutto il territorio nazionale l’attiva collaborazione tra i Dipartimenti di Salute Mentale (Centri di Salute Mentale, enti di promozione sportiva e l’ANPIS) nella promozione della salute mentale e nella pratica dello sport per la reintegrazione sociale.

Lo sport, quindi, come strumento privilegiato per innescare processi aggregativi di prevenzione e promozione sociale dei soggetti deboli con difficoltà di inserimento nei circuiti sociali ed economici: persone seguite dai Servizi di Salute Mentale ma anche adolescenti, giovani e adulti che si trovano ad affrontare difficoltà familiari o legate ai contesti sociali più generali. L’obiettivo primo della prevenzione è fondamentalmente un mutamento delle condizioni che influiscono sulle storie personali e sui destini di tali storie; a partire dalle condizioni materiali, ecologiche, sociali, culturali e psicologiche.

La partecipazione dei "Senzariserve" al torneo "Sottosopra" è inserita in un progetto più vasto e articolato denominato "Quando lo sport diventa terapia - il calcio come strumento di riabilitazione e inclusione", realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna.
Il progetto prevede la partecipazione dei ragazzi agli allenamenti che si svolgono, durante tutto l'anno, per due giorni alla settimana presso la palestra dell'ITC "Salvatore Satta", di Nuoro, l'organizzazione di tornei di calcio in ambito locale, regionale e nazionale e un seminario di studi sul tema "Lo sport come strumento di inclusione e riabilitazione psico-sociale", che si terrà a Nuoro nel mese di ottobre 2017, al quale parteciperanno Psicologi e Medici, esperti sul campo della riabilitazione psico-sociale, e alcune realtà associative della Sardegna utilizzano lo sport come strumento di riabilitazione e inclusione.

L'Associazione "Senzariserve" è presieduta dal Dott. Severino Casula, psicologo Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze.

A tutte le attività dei "Senzariserve" partecipa Gianfranco Seddone, Educatore Professionale dello stesso dipartimento.

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  • Senzariserve Sibari 2017