Difendersi dal cyberbullismo

L'idea era maturata durante il corso di formazione “Prevenire e contrastare gli acting out reali e virtuali”, che aveva nella Dott.ssa Gesuina Cherchi (Direttore del Distretto Sanitario di Nuoro e Coordinatrice dei Consultori aziendali) il Responsabile Scientifico, ma era stato fortemente voluto dalla Dott.ssa Marinella Ariu, dirigente medico ginecologo del Consultorio di Sorgono, nonché referente del progetto.

In quell'occasione il docente, Dott. Luca Pisano, direttore del master in criminologia Ifos, Osservatorio nazionale cybercrime (Ministero di Grazia e Giustizia), nonché supervisore del progetto, aveva fornito numeri allarmanti, denunciando come - anche tra gli adolescenti del Nuorese – si stava diffondendo il fenomeno denominato “sexting”, vale a dire messaggi e fotografie osé, che ritraggono i giovani in abiti succinti e in atteggiamenti provocanti, che finiscono in rete, diventando di dominio pubblico. «Un ragazzo su cinque, in provincia di Nuoro – aveva rivelato l'esperto – ha ricevuto foto hard attraverso i profili dei social network, oppure sms a sfondo sessuale tramite whatsapp e, in buona parte dei casi, da persone sconosciute».

Per arginare il fenomeno della navigazione online a rischio il progetto proposto dai Consultori Fam. della ASSL di Nuoro, prevede la creazione di una rete di alleanze in ogni scuola secondaria della provincia, attraverso l’istituzione dei Comitati Digitali Scolastici, composti da genitori, docenti e studenti, formati dagli operatori dei Consultori Familiari.

A distanza di qualche mese dall'esperienza formativa, si sono costituiti i primi Comitati Digitali Scolastici a Macomer e a Tonara (Distretto Sanitario di Sorgono).

Ogni Comitato Digitale Scolastico, è costituito dal Dirigente Scolastico, due Genitori, due Docenti e otto Studenti e ha il compito di:
1) individuare strategie educative per favorire l’uso sicuro delle nuove tecnologie;
2) fornire pareri sulle condotte trasgressive online al Consiglio di Istituto, al Collegio Docenti e ai Consigli di classe;
3) fornire consulenza sui contenuti del Regolamento, del Patto di Corresponsabilità e del POF (Piano dell'Offerta Formativa);
4) fornire pareri sulle eventuali sanzioni disciplinari (retributive e riparative) da destinare agli studenti autori di cyberbullismo;
5) organizzare brevi seminari rivolti a giovani e adulti.
Sarà cura del Comitato Digitale:
a) sensibilizzare, attraverso brevi incontri formativi, studenti, docenti e genitori;
b) programmare e organizzare attività scolastiche finalizzate a educare i giovani a divenire cittadini digitali seri e responsabili;
c) programmare e organizzare interventi formativi rivolti agli studenti su diversi argomenti.

«Uno degli aspetti fondamentali dei Comitati Scolastici – spiega la Dott.ssa Ariu - è che gli stessi studenti vengono coinvolti in prima persona, e sono proprio alcuni di loro, ad entrare direttamente in aula e – in un dialogo alla pari – a far riflettere i loro coetanei sui rischi che si annidano dietro la rete».

«Il completamento dell’equipe dei Consultori Familiari - commenta la Dott.ssa Antonella Boi del Consultorio di Macomer - è requisito fondamentale per l'istituzione dei Comitati Digitali in tutti i Distretti dell'ASSL di Nuoro, ove potranno fornire un contributo fondamentale al contrasto degli abusi e dei nuovi crimini on line tra gli adolescenti».