I cittadini sono soggetti al pagamento di una quota di partecipazione alla spesa (denominata ticket) per le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e per le altre prestazioni specialistiche, ivi comprese le prestazioni di fisioterapia, di riabilitazione e le cure termali fino all’importo massimo di euro 46,15 per ricetta.
Anche l'acquisto di medicinali presso le farmacie comporta il pagamento di una quota di partecipazione alla spesa. Le prestazioni erogate dal Pronto Soccorso, ad eccezione di quelle che esitano in ricovero o che siano erogabili esclusivamente all'interno del Pronto Soccorso, sono soggette a ticket.
Il ticket delle prestazioni prenotate va pagato sempre prima della loro effettuazione. La quota di partecipazione alla spesa dovuta dal cittadino in base alle leggi vigenti, può essere versata presso gli uffici ticket sia al momento della prenotazione o prima della prestazione .
Alcune categorie di cittadini sono "esenti ticket", cioè possono usufruire delle suddette prestazioni senza pagare alcun ticket.
Categorie esenti:- categorie protette;
- esenti per motivi di età e reddito;
- esenti per patologia cronica o malattia rara;
- esenti per gravidanza e ulteriori esenzioni.
Per alcune categorie di cittadini "esenti ticket" è necessario munirsi di un tesserino, che viene rilasciato presso le sedi di Distretto. Queste categorie sono:
- affetti dalle patologie di cui al D.M. 28.05.99 n° 329;
- invalidi civili con grado di invalidità superiore ai 2/3;
- ciechi e sordomuti;
- invalidi di servizio dalla 1° alla 8° categoria;
- invalidi di guerra, e categorie assimilabili, dalla 1° all'8°;
- invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai due terzi;
- invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa inferiore ai due terzi;
- infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali.
Per ottenere tale tesserino è necessario, a seconda dei casi, esibire i seguenti documenti:
- certificato attestante la patologia invalidante, su apposito stampato, rilasciato da struttura ospedaliera o da un medico specialista ambulatoriale dell'Azienda Sanitaria.
- Per gli invalidi, copia verbale accertamento di invalidità.
- Per gli invalidi per lavoro, infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali, occorre il certificato I.N.A.I.L.
- Per coloro che siano stati dimessi da strutture accreditate di ricovero, foglio di dimissione o copia cartella clinica.
- Codice fiscale e tessera sanitaria con codice assistito.
Per ottenere l'esenzione dal pagamento del ticket è necessario che la richiesta del curante riporti le barrature e/o i codici previsti dalla vigente normativa. Per le prestazioni ad accesso diretto (senza richiesta del curante), l'utente dovrà essere munito dei documenti comprovanti l'esenzione.
L'utenteche non si presenti senza disdire la prenotazione è passibile di pagamento a tariffa intera della stessa salvo comprovati casi eccezionali comunque da documentare.
L'utente che non ritiri i referti degli esami di laboratorio o di altri accertamenti diagnostici è parimenti tenuto al pagamento degli stessi a tariffa intera.
Documenti correlati:
Elenco delle patologie previste dal D.M. 329/99 [file.pdf]Brochure sull'esenzione ticket [file.pdf]