Salute Mentale. I "Senzariserve" in Puglia

Anche quest'anno la squadra dei "Senzariserve" del Dipartimento di Salute Mentale della ASSL di Nuoro parteciperà alla XX° edizione della manifestazione nazionale ANPIS (Associazione Nazionale Polisportive per l'Integrazione Sociale), denominata "Sottosopra".

Il torneo ritorna dopo più di un anno e mezzo di stop per il COVID-19, ed è in programma dall'11 al 17 settembre 2021, in località Pugnochiuso-Vieste (Foggia), con la partecipazione di centinaia di persone, tra pazienti, operatori, volontari e familiari provenienti da tutta Italia.

L’obiettivo del meeting, e più in generale delle associazioni che vi partecipano, è proprio quello di creare per i giovani un’occasione di scambio culturale, oltre che un’opportunità concreta di socializzazione e pratica sportiva. Le scorse edizioni, che si sono svolte in diverse località italiane, hanno visto la partecipazione di più di 2 mila persone, con squadre provenienti dai Dipartimenti di Salute Mentale di tutta Italia, ma anche da Francia, Spagna, Slovenia, Polonia e Argentina.

Le squadre vedono giocare, nelle stesse fila, persone disabili e operatori sociosanitari e volontari, regalando così al pubblico uno splendido esempio di convivenza e amicizia. Come ogni anno il meeting sarà accompagnato da diversi appuntamenti sportivi e culturali. Quest'anno si svolgerà il convegno titolo "Promozione della Salute attraverso le buone pratiche e sviluppo della rete territoriale". Ci saranno, inoltre, gite in barca, dibattiti, mostre e momenti conviviali. Le edizioni passate hanno regalato occasioni di divertimento e spunti di riflessione, si sono instaurate nuove amicizie e aperti canali per lo scambio di buone prassi tra gli operatori della salute mentale di varie regioni italiane e di altre nazionalità (Polonia, Spagna, Slovenia, Francia e Argentina).

Le associazioni aderenti all'ANPIS sono nate inizialmente sulla spinta di operatori e utenti di servizi pubblici e cooperative sociali, operanti nel settore della salute mentale, ma sono cresciute successivamente anche nell’ambito del disagio giovanile e della tossicodipendenza. Il moltiplicatore di una simile progettualità va rintracciato in una precisa prospettiva teorica e pratica, che unisce concetti chiave come "prevenzione" e "promozione della salute", attraverso un costante lavoro di costruzione di responsabilità sociale e civile, tesa alla promozione di individui e gruppi attivi e partecipi alla vita. È ormai pratica diffusa e consolidata su tutto il territorio nazionale l’attiva collaborazione tra i Dipartimenti di Salute Mentale, gli enti di promozione sportiva e l’ANPIS nella promozione della salute mentale, e nella pratica dello sport per l'inclusione sociale.

Lo sport, quindi, come strumento privilegiato per innescare processi aggregativi di prevenzione e promozione sociale dei soggetti deboli con difficoltà di inserimento nei circuiti sociali ed economici: persone seguite dai Servizi di Salute Mentale, ma anche adolescenti, giovani e adulti che si trovano ad affrontare difficoltà familiari o legate ai contesti sociali più generali. Il calcio è, poi, uno strumento eccezionale, così come lo sport in genere per abbattere pregiudizi e stigma sociale. Purtroppo è ancora presente, nei confronti di persone con fragilità psichiche. Insomma: il calcio è divertimento, è far gruppo, è condivisione, ma anche leggerezza, fantasia, autoironia. La partecipazione dei "Senzariserve" al torneo "Sottosopra", è inserito in un progetto più vasto e articolato, denominato "Jocande totus paris: lo sport come occasione di riabilitazione e inclusione", realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna.

Il progetto prevede, oltre al meeting ANPIS, la partecipazione dei ragazzi agli allenamenti che si svolgono, per due giorni alla settimana durante tutto l'anno, presso la palestra del CONI di Nuoro, l'organizzazione di tornei di calcio in ambito locale e regionale, e un seminario di studi sul tema "Lo sport come strumento di inclusione e riabilitazione psico-sociale".

Tutte le attività sono svolte da Severino Casula, psicologo del Dipartimento di Salute Mentale, con la collaborazione dell'Educatore Professionale Gianfranco Seddone.

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  • Senzariserve 2021