Educazione ambientale

Educazione ambientale
L'educazione al rispetto dell'ambiente diventa uno strumento di prevenzione e tutela capace di aumentare il livello di sensibilità nei cittadini, facilitando l'assunzione di comportamenti consapevoli e responsabili per la costruzione di un futuro sostenibile. La diffusione di una "cultura ambientale" comprende quel complesso di conoscenze, valori e competenze che riguardano la tutela all'ambiente, la salute e la qualità della vita delle persone, assumendo un ruolo fondamentale nella vita delle comunità civili, assicurando tangibili benefici in termini di salute, sicurezza e una migliore fruizione del territorio circostante.

Lo sviluppo dell'educazione ambientale in seno alla Asl mira alla promozione di una cultura di partecipazione e impegno attivo della comunità per l'ottenimento di un ambiente salubre e vivibile incidendo sui fattori di rischio correlati al degrado ambientale, permettendo cosi un'importante azione di prevenzione per la salute.
L'iniziativa sposa il programma INFEA (INFormazione Educazione Ambientale) del Ministero dell'Ambiente, le iniziative della sanità (collaborazione tra i protettori dell'ambiente e i promotori della salute come scelta strategica, utilizzata anche in ambito europeo), della scuola, delle organizzazioni che promuovono attività di cultura ambientale, del Forum di Agenda 21, e tutte quelle realtà di forze istituzionali e sociali che lavorano sul territorio per promuovere la sostenibilità dello sviluppo.
La partecipazione prevede un coinvolgimento dell'intera comunità. Da un lato si rivolgerà alle scuole (ultimi due anni della scuola primaria e triennio della scuola media inferiore), dall'altro il resto della cittadinanza sarà coinvolta attraverso le proposte promosse dalla Asl, con l'eventuale collaborazione di associazioni ed enti locali chiamati ad intervenire in ruoli specifici: il Comune di Nuoro e comuni ricadenti nel territorio referente la Asl n. 3 per le competenze di urbanistica e ambiente, l'Amministrazione Provinciale per i comuni del territorio, ATP (Azienda Trasporti Pubblici) e Polizia Urbana per le tematiche riguardanti la mobilità e l'Ente Foreste per le aree forestali.

L'educazione ambientale parte dalla necessità di sensibilizzare l'intera comunità sui temi legati all'ecologia, al rispetto del territorio e alla prevenzione della salute, per un atteggiamento più responsabile e attento alle proprie condizioni di vita da un punto di vista globale.
Lo stato di salute della popolazione dipende dall'azione congiunta di numerosi fattori, talvolta individuali ed immodificabili (sesso, età, patrimonio genetico), altre volte modificabili attraverso interventi sui comportamenti, gli stili di vita, le condizioni economiche, la qualità dell'ambiente, l'offerta e l'organizzazione dei servizi. È necessario, dunque, promuovere politiche e interventi sulla salute che siano in grado di coniugare gli aspetti sanitari con quelli sociali.
L'attivazione dell' educazione all'ambiente, innovativo per la città e per il suo territorio, darà l'impulso al cittadino per condividerne il senso. In tal modo anche l'azienda migliorerà la propria posizione all'interno del sistema delle percezioni dell'utente finale, guadagnando di valore, immagine ed unicità.

Attività già svolte
Alcune esperienze sono già state vissute, riportando dei risultati incoraggianti. Oltre all'inserimento nei programmi didattici di numerose giornate di educazione ambientale in aula e "sul campo", sono stati realizzati erbari botanici, audiovisivi e mostre dei lavori. Con il contributo degli assessorati alla Pubblica Istruzione e all'Ambiente (Amministrazione comunale di Nuoro), è stato realizzato il "Quaderno di Educazione Ambientale" come supporto innovativo all'attività. Questo strumento ha concorso in modo efficace a far sì che le escursioni negli ecosistemi locali non risultassero un semplice diversivo dalla routine scolastica, rappresentando una traccia, una sceneggiatura, per "fare scuola fuori dalla scuola". L'obiettivo è stato quello di rendere più proficua, sul piano dell'apprendimento, la "visita" in un ambiente naturale, ottenendo un coinvolgimento attivo e partecipativo dei ragazzi, che diventano i veri autori del quaderno. La novità consiste nell'impostazione del lavoro, infatti non si è trattato di un libro solo da leggere, ma per tante parti ancora da scrivere, e con esso si è lavorato esprimendo la propria sensibilità e fantasia per interpretare la natura. Il compito di ogni allievo è stato quello di diventarne l'autore attraverso le proprie osservazioni, intuizioni ed emozioni, con la possibilità di sperimentare un nuovo metodo educativo per una maggiore collaborazione alunno-insegnante. Per gli istituti non coinvolti direttamente nel progetto, e per il resto della popolazione, si è realizzata una mostra riguardante i funghi della Sardegna, con l'esposizione di funghi freschi opportunamente classificati e didascalizzati, fornendo spiegazioni e supporto didattico per il riconoscimento delle specie commestibili e velenose.

L'Asl n. 3 di Nuoro è stata l'unica in Sardegna ad investire risorse ed occuparsi della realizzazione di un'attività di educazione ambientale così articolata ed impegnativa, potendo verificare che i risultati ottenuti hanno corrisposto con successo agli obiettivi posti nello sviluppo del progetto. Per questa ragione si intende continuare con la formazione all'interno delle scuole, estendendo questo percorso all'intera comunità cittadina per il miglioramento della salute e della qualità della vita.